Centro Studi LABLAW

LabLawBlog
pubblicato il 22.11.2011

L’intento prioritario della riforma, inattuabile però senza un effettivo e concreto raccordo con il mondo scolastico prima che universitario, è di garantire ai giovani che entrano nel mondo del lavoro di acquisire le conoscenze di base e trasversali per consentirgli un’effettiva e concreta formazione on the job, anche al fine di precostituirsi le basi di conoscenza e di esperienza fondamentali per sopravvivere in un modo del lavoro che sarà sempre più mobile e soggetto alle fluttuazioni generate dai continui mutamenti dell’economia.

pubblicato il 16.11.2011

L’esclusivo ed espresso richiamo contenuto nel comma I-bis dell’art. 32 L. n. 183/2010 all’ipotesi di licenziamento (e non anche alle fattispecie di recesso o di cessazione del rapporto lavorativo contemplate nei commi II, III e IV dell’art. 32) ed all’art. 6 della Legge n. 604/66, non pare consentire alcuna estensione ad ipotesi non immediatamente riconducibili al recesso intimato dal datore di lavoro. Nei casi di contratti a termine conclusi anteriormente al 24 novembre 2010 è spirato il 24 gennaio 2011 il termine per l’impugnazione.

pubblicato il 14.11.2011 - da

La flessibilità appare da alcuni anni un obiettivo necessario, punto di partenza e di arrivo obbligato per ogni decisione strategica orientata a garantire lo sviluppo e la crescita e per sostenere i processi di riorganizzazione. Le sfide per il futuro passano probabilmente o forse certamente da un rinnovato sistema di relazioni industriali.

pubblicato il 10.10.2011

Proseguiamo l'analisi della Manovra bis toccando uno degli argomenti più controversi della stessa: il famoso art. 8.

pubblicato il 04.10.2011

Con sentenza emessa all’udienza del 16 luglio 2011 e depositata il 14 settembre successivo, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Torino si è recentemente pronunciato in merito agli accordi stipulati da FIAT SpA e FABBRICA ITALIANA POMIGLIANO SpA per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, su ricorso presentato dalla FIOM CGIL.
La vicenda è nota, ma per comprendere meglio la portata della decisione in commento è utile ricostruire brevemente i termini, invero complessi, della vicenda.